11 luoghi comuni sul CrossFit (da sfatare!)

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allenamento CrossFit

Ci sono miti che circolano intorno al CrossFit, spesso alimentati dai suoi detrattori, noi abbiamo decisi di sfatarli una volta per tutte

1. Il CrossFit è pericoloso

Uno dei più grandi miti da sfatare sul CrossFit è probabilmente quello che facendolo è probabile infortunarsi. Le persone pensano che in ogni box gli allenamenti e la qualità degli istruttori sia la stessa, quindi se qualcuno dovesse farsi male a causa di una programmazione errata o di un cattivo istruttore di uno specifico Box, la stessa cosa potrebbe capitare in tutti i Box che fanno CrossFit e che quindi di conseguenza sia pericoloso fare CrossFit. Come spiegherò più avanti nel dettaglio ogni affiliato opera indipendentemente dagli altri, questo significa che qualcuno potrebbe avere esperienze negative in qualche box affiliato.

Ma quello che non si considera è che la maggior parte dei Box CrossFit cercano di lavorare seguendo alti standard di preparazione per i loro Coach e possono assicurare la corretta esecuzione dei movimenti e buoni workout in ogni loro classe. Il più delle volte gli infortuni che si verificano nel CrossFit avvengo perché gli atleti faticano a controllare il proprio Ego (e provano a fare di più delle loro possibilità). E’ importante ricordare che il CrossFit è una metodologia di allenamento e uno sport, e come tale non è esente dal rischio di infortuni.

Ma anche scendendo le scale la mattina, attraversando la strada o giocando a calcio con gli amici ci si potrebbe infortunare. La verità è che la percentuale di infortuni nel CrossFit è pari a quella di qualsiasi altra disciplina più nota e considerata quindi più sicura.

2. È necessario avere un background sportivo per fare CrossFit

NO!! Molte persone che provengono dagli sport agonistici di vari settori sono attratte naturalmente dal CrossFit per la sfida che questo offre, ma non c’è bisogno di avere un background sportivo per iniziare a fare CrossFit. Ogni box ha membri che provengono da diversi ceti sociali e che hanno molteplici esperienze e livelli diversi di Fitness, dall’atleta agonista al sedentario incallito. Ciò che unisce queste persone con così tante differenze, è la condivisione di una passione per il fitness e per la salute, e questo non richiede prerequisiti sportivi.

3. È necessario essere già in forma per fare CrossFit

Così come non è necessario avere esperienza agonistica per fare CrossFit, non è neanche vero che bisogna avere già un certo livello di forma fisica per fare CrossFit. Una delle cose migliori del CrossFit è che ogni allenamento è scalabile all’infinito a seconda delle capacità dell’atleta. Non sei in grado di fare un Pull Up Strict? bene usa un elastico, ce ne sono di ogni intensità….non sei in grado di lavorare con un certo carico sul bilanciere? bene, togli qualche kg e arriva ad un livello più adatto a te. Attraverso il meccanismo della scalabilità degli esercizi c’è una possibilità quasi infinita di fornire movimenti funzionali e opzioni diverse. Tutti i livelli di clientela (giovani, anziani, sovrappeso, sottopeso, ecc ecc) saranno in grado di partecipare alle Classi e di raggiungere il proprio personale obiettivo.

4. il CrossFit non è adatto agli anziani

Un altro errore. Certo gli atleti tra i 20 e i 30 anni sono nel fiore della loro prestanza fisica, ma state sicuri che in ogni box potrete trovare membri di alto livello che sono in grado di dare del filo da torcere ai giovani anche avendo il doppio dei loro anni. Grazie alla scalabilità dei programmi di allenamento CrossFit, le esigenze specifiche degli atleti più anziani (range of motion limitato, scarsa mobility, e altri problemi di salute) possono essere tenute in considerazione e e i workout possono essere modificati in modo da renderli accessibili e sicuri preservando il concetto dell’alta intensità (relativa a loro). Come ha detto il fondatore e CEO del CrossFit Greg Glassman “Fatevi impressionare dall’intensità, non dal volume”.

E se volete qualche indizio in più sul fatto che il CrossFit sia adatto anche in età avanzata, considerate che i CrossFit Games sono una delle competizioni sportive che ha maggiori divisioni di età, dai teenager fino ai master +60.

5. I CrossFitter si dedicano solo al CrossFit

Si, è vero, chi fa CrossFit spesso si appassiona molto a questo sport, ma questo non significa che non siano disposti a provare altri sport che possano aiutarli a raggiungere i propri obbiettivi. Per esempio molti CrossFitter vedono nel fare Yoga regolarmente un mezzo per aumentare la loro mobility, lenire i muscoli dolenti e staccarsi dalla natura ad alta intensità tipica dei WOD. Molti CrossFitter nuoteranno, correranno e andranno in bici o come parte del loro recupero attivo o per sviluppare le capacità tecniche in queste discipline o semplicemente per divertimento.

Spesso potrete vedere atleti CrossFit di alto livello dedicarsi al Powerlifting o al Weightlifting per migliorare la loro forza e potenza. Il punto è che un  buon Coach vi inviterà sempre a provare tutti i diversi tipi di attività che possano servire a raggiungere i vostri obbiettivi. Per alcune persone il CrossFit è sufficiente e faranno solo quello, altre sentiranno l’esigenza di provare e integrare con differenti allenamenti, le opzioni sono li fuori e sono infinite, nessuno vi negherà di provarle.

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Da sempre consulente informatico e appassionato praticante di sport. Nuoto a livello agonistico per tutta l'adolescenza, e mi dedico anche all'insegnamento, parallelamente mi dedico anche al Tennis al Calcio e al Body Building, Rugby e Arti Marziali. Incontro nel 2011 il CrossFit e ne sono subito rapito. Nel 2012 corono il sogno di diventare Co-Owner di una centro sportivo, la Golden Dragon Gym a Roma...da li il passo naturale ci porta ad aprire all'interno del nostro centro, CrossFit 753ac uno dei primi box ufficiali affiliati a Roma, Nasce insieme a Lacee Kovacs la programmazione KTS di cui ne seguo ogni aspetto commerciale. In quegli anni maturo l'idea di unire la mia conoscenza informatica alla passione per lo sport ed in particolare il CrossFit. Da questa unione dopo un anno di studio e lavoro nel Luglio 2015 nasce WodNews.it il primo magazine on line in lingua italiana interamente dedicato al CrossFit.