21 cattive abitudini che devi abbandonare per diventare un crossfitter migliore

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12. Portare i tuoi problemi quotidiani al box

Ognuno di noi vorrebbe avere una vita rilassata e senza problemi, ma purtroppo tutti ci troviamo a combattere con situazioni complicate di tanto in tanto. Ma non trovi che sia verente fastidioso che i tuoi problemi personali ti influenzino anche in quell’unica ora della tua gioranta in cui dovresti persare solo a come finire il tuo wod ? Può essere difficile cercare di non lasciarsi influenzare da tutti i pensieri per i problemi quotidiati, ma per il tuo bene e di chi ti circonda vale la pena provare. Un buon modo per iniziare è quello di vedere quanto tempo riesci a stare senza lamentarti della tua giornata dal momento che metti piede nel box.

13. Avere una paura di fallire

Questo probabilmente è accaduto e accadrà a tutti noi, di solito prima di tentare un PR o un lift difficile. Conosci la sensazione: ti avvicini al bilanciere, il movimento che dovrai affrontare ti mette a disagio, i pesi caricati sul bilanciere ancora di più … pensi che questa è la volta che avrai un infortunio… oppure potresti preoccuparti di cadere o di non completare un WOD in tempo. Invece di combattere la paura, ricordati che ogni atleta sperimenta la paura. Ciò che separa quelli che hanno successo dagli altri è la fiducia nelle loro capacità fisiche e la forza mentale che li spinge a convincesi che riusciranno a fare un PR, a completare un wod o a riuscire a fare il primo muscle up. Abbi fiducia nella tua mente, nel tuo corpo e la tue capacità, concentrati sulle precedenti volte in cui sei riuscito a completare un wod o che hai avuto successo e convoglia tutti i pensieri positivi come se fossero un ariete con cui sfondare il muro della paura. E hey, se poi oggi non dovessi riuscirci, va bene uguale….persevera e la prossima volta andrà meglio…come disse il grande inventore Thomas Edison, “Molti dei fallimenti della vita sono di persone che non si rendono conto di quanto fossero vicini al successo quando hanno rinunciato.”

14. Non monitorare i tuoi risultati

monitorare i tuoi risultati – pesi sollevati, reps effettuate, e tempi di WOD – ti da una base da cui partire e su cui costruirei tuoi successi. Ti permette di riconoscere se ti è necessario scalare un wod e di quanto, quale peso è il peso da utilizzare quando il coach ti chiede 3 reps al 70% del tuo 1RM e ti fornisce di un promemoria quotidiano di quanto stai migliorando.

15. Sacrificare la tua tecnica per risparmiare tempo 

“In allenamento, se cominci a sentire dolore vero e non un semplice doloretto, mi fermo. Ma in gara, a meno che non stai per morire, Io continuo ad andare avanti. “(Josh Bridges nel ‘the Mental Game’)

Ci possono essere dei momenti in cui badare poco alla tecnica, ma come Josh Bridges ama ripetere, in allenamento non è uno di quei momenti . 

Di tanto in tanto puoi dire, “ma si, chi se ne frega, farò questo wod coi pesi rx “. Ma se lo fai, ricorda che la cattiva forma insieme a carichi pesanti equivale ad alto rischio d’infortuni. Inoltre, se continui costantemente a fare movimenti con una tecnica povera, stai radicando le tue cattive abitudini, e sappiamo tutti quant’è più facile prevenire cattive abitudini piuttosto che abbandonarle.

16. Non avere pazienza

Roma non fu costruita in un giorno! Che pensavi che dopo essere riuscito a fare i tuo primo butterfly pull-ups una settimana dopo saresti stato automaticamente in grado di fare i muscle up? Cercare di accelerare i progressi per raggiungere un rivale o soddisfare il tuo desiderio di successo è il modo sicuro esporsi alla delusione o peggio, agli infortuni. Rallenta, non essere avido. Prendeti il tempo per padroneggiare veramente le progressioni didattiche necessarie e diventare efficiente in ogni movimento.

17. Non prendersi giorni di riposo

Il tuo corpo ti avvisa  quando non ne può più. Andare per forza al box per giorni e giorni di fila non ti renderà un atleta migliore. Anzi, molto probabilmente ti farà peggiorare. Oltre a dare al tuo corpo il tempo di recuperare, un po’ di tempo lontano dal box fa bene alla mente e ti aiuta ad andare in “overdose”da CrossFit.

18. Non lavorare sulle skills

Proprio come un guerriero che affila la spada per prepararsi alla battaglia, i CrossFitter devono lavorare continuamente sulle loro skills per migliorare o mantenere il loro livello tecnico. Il tuo livello come crossfitter si misura dalla tua efficacia nel tuo movimento più debole, perchè sarà quello il tuo vero limite, e devi cercare di mantenere i livelli delle varie skills più equilibrati possibile, ad esempio è inutile divenatare fortissimo sul weighlifting se non fai gli stessi progressi nella ginnastica o se non hai un metcon suffiientemente sviluppato, in ogni workout crossfit che sia in gara o che sia una classe del tuo box, troverai sempre questi tre elementi combinati, quindi a cosa serve snatchare 2 volte il proprio peso corporeo se non sai fare neanche un HSPU, oppure se vai in affanno dopo 3 burpee??? sei un crossfitter non un weightlifter Peggio ancora è l’atleta che trascura del tutto i suoi skills, sperando che semplicemente facendo i WOD settimanali diventerà bravo tecnicamente…abbiamo una brutta notizia per voi….lo studio della tecnica e l’allenamento sono due cose differenti e servono entrambe.

19. Non dare la giusta importanza al sonno

Non sottovalutare il valore di una buona dorminta notturna. Gli sforzi e gli impegni della vita di tutti i giorni (e il CrossFit) affaticano il tuo corpo e la tua mente. non dovresti mai trascurare il recupero che può fornirti una bella dormita. Per assicurarti una buona qualità del sonno dovresti fare attenzione a queste cose: dormire in completa oscurità, questo per aiutare il rilascio di melatonina (un ormone che controlla il ciclo sonno del corpo), andare a letto presto per essere sicuro di dormire almeno 7-8 ore, e dormire in una stanza fresca perchè aiuta a diminuire la temperatura corporea evitando un aumento della frequenza cardiaca.

20. Crearsi troppi alibi 

Le scuse sono quelle cose che ti impediscono di raggiungere i tuoi obiettivi. Le cose più belle spesso sono quelle più difficili da ottenere, quindi aspettati qualche intoppo lungo la strada. Saltare gli allenamenti perché non ne hai voglia o semplicemente perché piove significa ti stai allontanando completamente dalla strada che porta al successo. Inoltre, continuare a nasconderti dietro un doloretto al polso per giustificare il tuo scarso rendimento o dare la colpa al sudore negli occhi che ti impedisce di fare gli esercizi correttamente significa crearsi delle scuse…le scuse non sono una caratteristica delle persone di successo…quindi, non ne creare.

21. Non dare il 100%

Se il tuo obiettivo è quello di fare CrossFit per fare due chiacchiere con gli amici e fare un workout buono per farti una sudata, probabilmente sei già contento della tua esperienza Crossfit. Ma se ti sei dato un obiettivo concreto, che sia migliorare un PR, perdere peso, aumentare la massa muscolare, o addirittura arrivare ai Regionals o anche ai Games, devi capire che c’è una certa etica del lavoro che hai bisogno di rispettare ogni volta che entri nel box. Devi lavorare di più di quanto pensavi fosse possibile, e devi mantenere quel livello di sforzo in maniera costante. Il terzo classificato ai Crossfit Games del 2013, Ben Smith, riassume questa cosa perfettamente: “Ricordati cosa si intende nel Crossfit con la parola “virtuosismo” – fare una cosa comune insolitamente bene… lavora più di quanto pensi che dovresti. Se pensi che stai lavorando sodo, lavora il doppio… Dai sempre il tuo massimo. Non puoi farlo al 50%. Ogni workout dovrebbe renderti migliore. Se per te è importante troverai il tempo per farlo. “

 

 

 ecco il link alla versione originale dell’articolo

http://boxlifemagazine.com/21-habits-you-need-to-break-to-be-a-better-crossfitter/

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