5 scorciatoie che non miglioreranno il nostro livello di CrossFit

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Una delle più grandi tentazioni nel CrossFit è comparare se stesso con gli altri e fare tutto il possibile per far sembrare agli altri di essere migliori. Prendere scorciatoie in tutti gli aspetti della vita e anche nel CrossFit sembra sempre allettante, ma si migliora realmente barando?

il rapporto costo/beneficio può essere difficile da calcolare in alcune circostanze, ma comunque raramente “barare” o prendere delle scorciatoie porta a dei reali progressi. Io voglio incoraggiarti a fuggire dalla tentazione di prendere delle scorciatoie, e invece impegnarti a a fare le cose al meglio.

Queste sono 5 scorciatoie che ostacoleranno i vostri miglioramenti

RUBARE LE REP O FARE MEZZO MOVIMENTO

Puoi rubare 5 burpee ad ogni round e fare squat senza rompere il parallelo, e batterai la persona che stavi inseguendo da molto tempo. Finirai nei primi posti sulla lavagna ( e credetemi anche io odio essere tra gli ultimi) , ma alla fine della giornata tu avrai solo rubato a te stesso. Come Coach non potrò mai contare le reps di tutta la classe, ma credetemi, io so qual’è il livello di fitness di ogni mio cliente. Se qualcuno sta rubando le rep, o sta facendo movimenti incompleti, o sta rubando in qualche altro modo fantasioso, a me risulta subito evidente.

Non ho sempre modo di affrontarlo direttamente, e spesso non voglio fare da baby sitter agli adulti durante il workout, e faccio finta di non vedere, ma fidatevi, alla lunga come è evidente per me, la cosa diventerà ovvia per tutti quelli che vi circondano. Potrebbe capitare durante i prossimi CrossFit Open, o in qualche altra occasione in cui ci sarà qualcuno a contarvi le reps, e a quel punto, sarà sotto gli occhi di tutti. 

Cerca di essere orgoglioso e in pace con te stesso per le tue performance e cerca di essere da esempio per gli altri.

 PROVARE TUTTI I GIORNI UN MASSIMALE

Piuttosto che investire tempo a lavorare sulla tecnica e sulla mobility, cerchi sempre di spingere al massimo per superare i tuoi massimali sugli oli lift. Mentre inizialmente potresti fare progressi rapidi, le cose cambiano e si va incontro ad uno stallo nel momento in cui la tecnica di esecuzione non è corretta o non si dispone della necessaria mobilità per fare al meglio i movimenti di alzata olimpica. Per non parlare del rischio di infortuni a cui ti esponi con una tecnica o una mobility approssimativa.
 
Provare un massimale è entusiasmante, ma c’è un giusto modo e un giusto tempo per farlo. Fidati dei tuoi coach e della loro programmazione e sii umile abbastanza da togliere qualche kg dalla barra per trovare la giusta tecnica e avere successi assicurati in futuro. Lo so che tu guardi video di Klokov tutti i giorni su youtube, ma lui ha decenni di esperienza e sacrificio alle spalle per stare a quel livello, e ha speso ore e ore della sua adolescenza a lavorare sui fondamentali dei movimenti. Tu no.
 

NON ASCOLTARE IL TUO COACH

Invece di scalare l’allenamento e farlo con la giusta intensità con la quale ti suggerisce il tuo Coach, insisti a voler fare di testa tua e ci impieghi il doppio del tempo per completare un Murph pur di farlo RX. L’ambizione è quella giusta, ma purtroppo al momento il tuo metcon o la tua resistenza non lo sono. Così salterai le classi della prossima settimana perché le tue gambe sono troppo doloranti e non puoi fare squat. Il beneficio di pagare qualcuno che ti faccia da Coach è proprio quello che tu non sei la prima persona che lui allena. Lui non ha niente contro di te, e vorrebbe vederti quanto prima fare il Murph RX ma non vuole mettere il carro davanti ai buoi.
 
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Da sempre consulente informatico e appassionato praticante di sport. Nuoto a livello agonistico per tutta l'adolescenza, e mi dedico anche all'insegnamento, parallelamente mi dedico anche al Tennis al Calcio e al Body Building, Rugby e Arti Marziali. Incontro nel 2011 il CrossFit e ne sono subito rapito. Nel 2012 corono il sogno di diventare Co-Owner di una centro sportivo, la Golden Dragon Gym a Roma...da li il passo naturale ci porta ad aprire all'interno del nostro centro, CrossFit 753ac uno dei primi box ufficiali affiliati a Roma, Nasce insieme a Lacee Kovacs la programmazione KTS di cui ne seguo ogni aspetto commerciale. In quegli anni maturo l'idea di unire la mia conoscenza informatica alla passione per lo sport ed in particolare il CrossFit. Da questa unione dopo un anno di studio e lavoro nel Luglio 2015 nasce WodNews.it il primo magazine on line in lingua italiana interamente dedicato al CrossFit.

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