Le 6 leggi non scritte del CrossFit – Siate CrossFitter migliori

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CrossFit regole

Queste 6 leggi non scritte renderanno la vita più facile a tutti al box e creeranno il giusto ambiente per il progresso ed il miglioramento. Quale pensate sia la più importante?

6. MAI BARARE SULLE REP

Non dovrebbe neanche esserci bisogno di dirlo. Qualche volta, quando si è esausti e sofferenti, può capitare di perdere il conto, succede, ma tagliarsi deliberatamente le rep per abbassare un tempo di performance e battere un rivale è davvero qualcosa di molto triste da fare, e scommetto che avrete sicuramente visto qualcuno farlo.

L’elemento competitivo del CrossFit è molto divertente, ma l’idea dietro ogni workout è quella di migliorare la condizione dell’atleta, renderlo più forte, in salute ed accrescere la sua resilienza mentale. Questo cambia nelle gare, dove lo scopo è vincere, ma a questi livelli gli atleti sono sempre sotto l’attento sguardo dei judge.

5. INCITA SEMPRE L’ULTIMO A CHIUDERE IL WOD

Questo è uno degli aspetti che preferisco del CrossFit. Certo, i WOD esistono anche per generare competizione, ma soprattutto per aiutare TUTTI quelli che vi sono coinvolti a migliorare e lavorare sul proprio fitness insieme. Questa mentalità è radicata nella disciplina a tutti i livelli, da eventi come i CrossFit Games alle lezioni di prova nel proprio box locale.

4. RIMETTI L’ATTREZZATURA IN ORDINE

Questa è pura e semplice educazione. Non è affatto difficile rimettere i bumper, i bilancieri e l’equipaggiamento a posto nelle rack. Non è difficile neanche trattare questi oggetti con rispetto quando  si usano. C’è sempre un elemento piuttosto ritualistico nell’allenamento, ed il rispetto che ne consegue non dovrebbe mai essere sottovalutato. Pensate alle arti marziali, o al weightlifting olimpionico come a degli ottimi esempi per questo punto.

3. TENETE A BADA L’EGO

L’ego è importante nel CrossFit. Può rivelarsi una forza motrice estremamente potente nello spingerci a superare i nostri limiti. Potrebbe motivarci nelle competizioni e spingerci a migliorare, oltre a migliorare l’autostima e la nostra capacità di porci obiettivi ambiziosi, ma è una lama a doppio taglio, in quanto l’eccesso di questi elementi si rivelerebbe essere un’enorme debolezza, una spina nel fianco nella nostra volontà di migliorare.

Trovare un equilibrio, in questo. potrebbe essere complicato. I workout di CrossFit hanno la costante di puntare all’esposizione delle debolezze in ambiti che non si pensava neanche esistessero. Un atleta esperto e completo, che comprende quando essere umile ed impedire al proprio ego di mettersi in mezzo, può utilizzare queste esperienze per trarne grandi benefici. Un atleta che si lascia guidare dal proprio ego al punto da ignorare le proprie debolezze, reiterando pattern di movimento poveri in tecnica al solo scopo di aumentare carichi e velocità, tenderà ad incontrare più costantemente dei punti di stallo o ad infortunarsi.

Serve coraggio per accettare che, in fondo, non siamo poi bravi come pensavamo in alcuni esercizi. Un buon coach sarà di grande aiuto in questo, ispirandoci a migliorare ed a progredire in modo corretto.  L’ego ha la sua ragione d’esistere, ma non più di quanta ne abbia la sua controparte diametrale: l’umiltà. Esempio lampante di questo è il campione dei Games 2015, Ben Smith.

2. SIATE GENTILI CON I NEOFITI

Ogni singolo CrossFitter è stato un neofita, questo è un dato di fatto. Non importa se siete i Mat Fraser del vostro quartiere oppure avete iniziato da una settimana, ognuno di noi si è trovato a dover entrare nel box per la prima volta, ad un certo punto della sua vita.

La prima esperienza in qualcosa ci lascia sempre una traccia indelebile. Come è stata la vostra? Aiutare un CrossFitter alle sue prime esperienze al box può comportare enormi differenze nel suo allenamento e può fungere da grande incoraggiamento per continuare.

1. NON SERVE LA MAGNESITE PER OGNI ESERCIZIO!

Ci sarà sempre almeno un CrossFitter che amerà la magnesite al punto di utilizzarla praticamente per qualsiasi cosa… Anche quando non è minimamente necessario. Burpee? Magnesite. Double under? Magnesite. Press up? Magnesite. Sì, ho visto succedere anche questo!

Si può vedere questo tipo di CrossFitter aggirarsi per il box avvolto da una malsana nebbia bianca, che sembra seguirli ovunque vadano. Fatevi un favore: fate in modo di non essere voi!

 

Anche Sara Sigmundsottir ha qualche consiglio per voi per diventare CrossFitter migliori.

 

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Da sempre consulente informatico e appassionato praticante di sport. Nuoto a livello agonistico per tutta l'adolescenza, e mi dedico anche all'insegnamento, parallelamente mi dedico anche al Tennis al Calcio e al Body Building, Rugby e Arti Marziali. Incontro nel 2011 il CrossFit e ne sono subito rapito. Nel 2012 corono il sogno di diventare Co-Owner di una centro sportivo, la Golden Dragon Gym a Roma...da li il passo naturale ci porta ad aprire all'interno del nostro centro, CrossFit 753ac uno dei primi box ufficiali affiliati a Roma, Nasce insieme a Lacee Kovacs la programmazione KTS di cui ne seguo ogni aspetto commerciale. In quegli anni maturo l'idea di unire la mia conoscenza informatica alla passione per lo sport ed in particolare il CrossFit. Da questa unione dopo un anno di studio e lavoro nel Luglio 2015 nasce WodNews.it il primo magazine on line in lingua italiana interamente dedicato al CrossFit.