Infortuni CrossFit: 4 modi per allenarsi durante il recupero (senza rischi)

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CrossFit Infortunio

Infortunarsi è una pessima esperienza, mi sembra scontato. Il periodo di recupero può risultare frustrante, perciò ho deciso di proporre questa lista di q



uattro consigli per concentrare nella giusta direzione i propri sforzi, continuare ad allenarsi e mantenere il proprio livello di fitness… In sicurezza.

Quando siamo soggetti ad infortunio, siamo posti dinnanzi ad una scelta:

  1. Metterci l’anima in pace e segnare sul calendario la data in cui potremo tornare ad allenarci;
  2. Ignorare i consigli del dottore e fare tutto ciò che ci sia fisicamente possibile, il prima possibile;
  3. Programmare un metodo di allenamento che possa mantenerci attivi in maniera sicura, produttiva ed efficiente.

Qualunque CrossFit Addicted che abbia subito un infortunio sa quanto sia difficile rinunciare a seguire la n°2. Tuttavia, la scelta migliore è quella di pianificare meticolosamente il proprio allenamento durante il recupero, per tornare completamente efficienti senza aggravare le nostre condizioni. Ecco come:

1. Rivedere i propri obiettivi e la programmazione

Ovviamente se, facendo un esempio, gli obiettivi che ci eravamo preposti una settimana prima dell’infortunio riguardavano cose come i Butterfly Pull-up, 30 secondi di Handstand Hold, 130kg di PR nello Snatch ed i Toes To Bar, forse sarebbe il caso di rivederli e riadattarli alle nostre condizioni attuali.

Il primo passo da fare è quello di riuscire a determinare quali esercizi si sia ancora effettivamente in grado di performare in maniera sana. Il mio consiglio, è proprio di  partire dall’infortunio stesso ed andare avanti per esclusione.

Se, per esempio, ci fossimo rotti un polso, potremmo ancora contare su delle spalle, delle gambe ed un busto perfettamente in salute. Nessuno potrebbe vietarci, quindi, di fare Lunge, Squat (bodyweight, con una Weighted Vest, o partendo dalla Front Rack con le braccia incrociate). Si potrebbe anche far lavorare il braccio sano con Dumbell e Kettlebell, oltre ad allenare il busto quotidianamente.

In questo modo, non si perderebbe nulla in quanto a forza della parte inferiore del corpo e fitness aerobico nel corso della riabilitazione.

Lavorate con quello che avete, senza avere paura di essere creativi.

2. Prendersi cura di sé

Mentre collezionate successi nei vostri nuovi obiettivi, non dimenticate di ascoltare il corpo. L’allenamento sarà comunque diverso da quello che era prima, fate attenzione e lavorate con la consapevolezza che il fine ultimo è quello di guarire come si deve. Non sovraccaricate il sistema.

Questo significa più lavoro di mobility e molto stretching. Concentratevi soprattutto sui muscoli che si occupano del lavoro di compensazione per quelli che non si possono utilizzare. Riprendendo l’esempio del polso rotto, potrebbe essere facile incorrere in un sovraccarico della spalla opposta, anche fuori dalla palestra nel corso delle attività quotidiane. Riposate di più e siate cauti, per non aprire la porta a nuovi infortuni.

Prendetevi cura anche del vostro stato mentale. Può essere incredibilmente frustrante guardare i propri amici allenarsi mentre voi vi sentite bloccati nel limbo del recupero. Se proprio non riuscite a digerire l’idea di scalare o modificare l’ennesimo workout, non fatelo, prendetevi una pausa. Andate a correre, fate un’escursione, bevete un calice di vino in una vasca idromassaggio.

Mantenetevi concentrati su uno ed un solo obiettivo: tornare più forti che mai. Non tutti i miglioramenti si ottengono in palestra. Fate tutto ciò che potete e dovete per raggiungere il vostro obiettivo, accettando anche il riposo come opzione, quando necessario.

3. Non dimenticarsi del CrossFit e della Community

Sappiamo tutti che il CrossFit non è solo lift pesanti, movimenti rapidi e fatica; è anche community. Vi sarete fatti degli amici, avrete dei compagni di allenamento che tengono a voi, perciò non evitateli solo perché il vostro programma di allenamento è cambiato. Anche se avete iniziato a frequentare il box durante gli orari di Open Gym, continuate a farvi vedere durante gli eventi al box, andate ad incitare i vostri compagni durante i loro WOD, festeggiare con loro i PR come se fossero i vostri. In questo modo, il tempo del recupero sembrerà scorrere più velocemente.

Gli amici ed i compagni sono il vostro sistema di supporto. Molti di loro potrebbero sapere benissimo ciò che state passando per esperienza personale, e faranno il possibile per far sì che sia tutto più facile per voi. Sono una risorsa di enorme valore.

4. Infortuni e CrossFit: imparare dall’esperienza

Alcuni infortuni sono maledetti incidenti. Altri sono lezioni.

Non lasciatevi guidare dall’eccitazione, lavorate con la testa. Siate sempre consapevoli dei vostri limiti e rispettateli. La chiave è saper riconoscere la linea di confine tra il dare il massimo ed il chiedere troppo a se stessi. Lasciate l’ego da parte ed analizzate quello che stavate facendo quando vi siete infortunati: rifareste tutto allo stesso modo?

Andate ad ogni sessione di allenamento con chiari in testa degli obiettivi ambiziosi, ma plausibili. Siate realisti su ciò che siete in grado di fare e consapevoli di ciò che non siete ancora in grado di fare. Si riconduce tutto al conoscere il proprio corpo. E questo si applica anche al recupero da un infortunio: se qualcosa non vi da un feeling positivo, non fatelo.

Ciò che davvero è importante è il benessere e la salute sul lungo termine. Date sempre retta ai vostri coach, al vostro corpo e, soprattutto, al vostro medico. Tutti e tre sanno di cosa stanno parlando.

Ci saranno sempre numeri maggiori da raggiungere, ed abbiamo una vita intera per allenarci. Siate sempre certi che il vostro corpo sia pronto alla sfida.

 

ecco il link alla versione originale dell’articolo

 

4 Ways to Train through a Crossfit Injury (Safely)

 

 

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Da sempre consulente informatico e appassionato praticante di sport. Nuoto a livello agonistico per tutta l'adolescenza, e mi dedico anche all'insegnamento, parallelamente mi dedico anche al Tennis al Calcio e al Body Building, Rugby e Arti Marziali. Incontro nel 2011 il CrossFit e ne sono subito rapito. Nel 2012 corono il sogno di diventare Co-Owner di una centro sportivo, la Golden Dragon Gym a Roma...da li il passo naturale ci porta ad aprire all'interno del nostro centro, CrossFit 753ac uno dei primi box ufficiali affiliati a Roma, Nasce insieme a Lacee Kovacs la programmazione KTS di cui ne seguo ogni aspetto commerciale. In quegli anni maturo l'idea di unire la mia conoscenza informatica alla passione per lo sport ed in particolare il CrossFit. Da questa unione dopo un anno di studio e lavoro nel Luglio 2015 nasce WodNews.it il primo magazine on line in lingua italiana interamente dedicato al CrossFit.