CrossFit Games 2020: guida rapida al nuovo regolamento e ai probabili partecipanti

Dopo l'annuncio di CrossFit HQ, analizziamo il nuovo regolamento e i probabili partecipanti

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crossfit games 2020

Come un fulmine a ciel sereno, nella serata di ieri con un post su tutti i canali social, CrossFit HQ ha annunciato dei grandi cambiamenti per i Games del 2020.

Come già avevamo anticipato in questo articolo, e come aveva dichiarato settimana scorsa Dave Castro si terranno nuovamente ad Aromas, nello storico Ranch che ha visto la nascita dei CF Games.

Ma, gli inviti di partecipazione ai Games già ricevuti agli atleti saranno “resettati”. Saranno convocati ai CrossFit Games 2020 i primi 20 atleti Open + i 10 vincitori dei Sanctional già tenuti sino a marzo 2020.
Cosi come per i Teen e i Master, anche la competizione Team quest’anno è saltata, anche se voci di corridoio riferiscono che Rich Froning voglia organizzare una gara per Team presso CrossFit Mayhem, come già avvenuto per il CrossFit Mayhem Classic a febbraio.

Resteranno “a casa” quindi tutti i National Champions, anche per loro come per i Teen, Master e i Team sarà un arrivederci al 2021.

Ma, come funzionerà nello specifico? Analizziamo bene il regolamento e la leaderboard.

Il regolamento dei CrossFit Games 2020

HQ riferisce che, i primi 20 atleti riceveranno l’invito e dovranno, entro il 12 maggio, confermare la loro presenza; se un atleta rinuncia, l’invito viene passato all’atleta successivo fino al raggiungimento, appunto, di 20 spot.

In aggiunta a loro, anche i 10 vincitori dei Sanctional già tenuti sinora (Filthy 150, SouthFit, Pandaland, Dubai, Mayhem Classic, Strenght in Depht, Norway, Woodapaloza, Australia, Brazil). Se uno di loro è già presente nella top 20, il loro invito passa al prossimo atleta non presente in essa.

Inoltre, quegli atleti che hanno confermato la loro presenza come membri di un team e già presenti nella top 20, a causa di questo “reset” potranno gareggiare come individual. Come apprendiamo da Morning Chalk Up, Tommy Marquez si è messo in contatto con alcuni di questi atleti.
E chi sperava in un Fraser vs Froning, beh continuerà a sognarlo. Rich ha confermato che non ci sarà e che probabilmente organizzeranno in autonomia una gara per i Team.

La leaderboard

Andiamo quindi a prendere la leaderboard degli open 2020 e analizziamo i probabili partecipanti a questi stranissimi CrossFit Games 2020, tenendo in considerazione che, un’altra variabile impazzita sarà la possibilità di molti atleti non americani di lasciare il proprio paese, a causa di eventuali restrizioni sui movimenti internazionali.

Donne top 20 Open

  1. Sara Sigmundsdottir
  2. Annie Thorisdottir – (che ha già rinunciato a causa della sua gravidanza)
  3. Kristin Holte
  4. Tia-Clair Toomey
  5. Jamie Greene
  6. Kari Pearce
  7. Emma McQuaid
  8. Carol-Ann Reason-Thibault
  9. Karin Freyova
  10. Laura Horvath
  11. Brooke Wells
  12. Kara Saunders
  13. Camilla Salomonsson Hellman
  14. Kristi Eramo O’Connell
  15. Kendall Vincelette
  16. Andrea Nisler
  17. Gabriela Migala
  18. Dani Speegle
  19. Kristine Best
  20. Katelin Van Zyl
  21. Alanna Fisk Colon (squalificata per Doping)
  22. Brooke Haas

Donne vincitrici Sanctionals

Filthy 150 – Andrea Solberg
SouthFit – Bethany Shadburne
Pandaland – Harriet Roberts
Dubai – Sam Briggs
Mayhem – Danielle Brandon (Feeroozah Saghafi)
Strength in Depth – Haley Adams (Kelsey Kiel)
Norway – Sanna Venalainen
Wodapalooza – Amanda Barnhart (Emily Rolfe)
Australia – Mia Hesketh
Brazil – Melina Rodriguez (Cecilia Ramirez)

In parentesi trovate i nomi che avevano guadagnato il loro spot, in base al precedente regolamento.
Come riporta Morning Chalk Up, Andrea Nisler e Brooke Haas hanno già raggiunto la qualificazione come Team e vedremo se accetteranno di continuare per la loro strada, partecipando alla chiacchierata gara per team a Mayhem. In tal caso, le prime due in line dalla classifica Open sarebbero Katrin Davidsdottir e Amanda Barnhart; se cosi fosse anche Emily Rolfe guadagnerebbe il suo pass per i CrossFit Games 2020.

Uomini top 20

  1. Patrick Vellner
  2. Mathew Fraser
  3. Lefteris Theofanidis (Squalificato per Doping)
  4. Bjorgvin Karl Gudmundsson
  5. Jeffrey Adler
  6. Noah Ohlsen
  7. Bayden Brown
  8. Jean-Simon Roy-Lemaire
  9. Tyler Christophel
  10. Roman Khrennikov
  11. Jonne Koski
  12. Samuel Cournoyer
  13. Brandon Luckett
  14. Travis Mayer
  15. Tim Paulson
  16. Samuel Kwant
  17. Scott Tetlow
  18. Jacob Heppner
  19. Cole Sager
  20. Rich Froning (ha già rinunciato)
  21. Rogelio “Roy” Gamboa
  22. Chandler Smith

Uomini vincitori Sanctionals

Filthy 150 – Justin Medeiros
SouthFit – Pete Shaw
Pandaland – Khan Porter
Dubai – Brent Fikowski (Tola Morakinyo)
Mayhem – Luke Schafer
Strength in Depth – David Shorunke
Norway – Griffin Roelle
Wodapalooza – Saxon Panchik
Australia – Jay Crouch
Brazil – Adam Davidson

Anche qui in parentesi trovate coloro che avevano guadagnato il loro spot in base al precedente regolamento; resterà fuori cosi Tola Morakinyo che, a dicembre, strappò il record per il peso più alto sollevato in una gara di CrossFit (un incredibile clean and jerk di 173 kg durante i Dubai CrossFit Championship, qui il video https://www.youtube.com/watch?v=TdrLU6qzK_s).

Come riferito sempre da Morning Chalk Up, Brandon Luckett e Roy Gamboa sono membri di un team e vedremo se anche loro vorranno prendere parte alla gara team o gareggiare come Individual. Nella top è anche presente Roman Khrennikov, che per due volte di fila si è visto rifiutare il pass per gli USA e non ha mai potuto partecipare ai CrossFit Games

I primi tre a rientrare sarebbero quindi Alexandre Caron, Elliott Simmonds e Cedric Lapointe.
Grandi nomi come Ben Smith, Logan Collins, Sean Sweeney e Will George a causa del nuovo regolamento resteranno fuori.

Come leggete molti nomi non sono americani, ed eventuali restrizioni sui viaggi andrebbero a modificare fortemente questa classifica.

Staremo a vedere come questa situazione cambierà, come si evolverà la pandemia e quali restrizioni applicherà, nei viaggi e nelle competizioni sportive. L’annuncio di ieri sera ha scatenato sui social non poche polemiche, già ben accese a causa della cancellazione della gara Teen e Master (che vedrà probabilmente anche qui una gara indipendente che Triple River CrossFit organizzerà al Pit Fitness Ranch, una zona molto simile al ranch di Aromas e alla quale probabilmente prenderà parte il nostro Stefano Zucchiatti).

Molti chiedono la cancellazione dei Games, per rispetto di tutti gli atleti e se il vincitore di questi CrossFit Games 2020 potrà ancora dichiararsi il Fittest Man o Woman on Earth; Castro in precedenti interviste ha già dichiarato che lo saranno certamente e come riportato nella dichiarazione di ieri sera, “la top 20 degli Open ha sempre incluso il futuro CrossFit Champion nei loro ranghi, e il vincitore degli Open è diventato il vincitore dei CrossFit Games per 8 volte”.

Voi che ne pensate? Siete d’accordo con CF HQ o avreste fatto altro?