sabato , dicembre 15 2018
Home / Community / CrossFit Open 18.4 i nostri consigli

CrossFit Open 18.4 i nostri consigli

Penultimo appuntamento con gli OPEN: se la settimana scorsa, dopo aver letto il 18.3 avete pensato di non farcela, il 18.4 non potrà che darvi una sensazione molto simile!

Presentato questa notte presso il CrossFit Fury di Goodyear in Arizona, Dave Castro ci ha sorpreso con un wod incredibile, che vi lascerà senza parole.

Si tratta di un workout che ha movimenti come i deadlift, handstand push-ups e, in caso non fosse abbastanza, anche un po’ di handstand walk.

Sembra che tutto questo non abbia intaccato lontanamente la preparazione fisica di Scott Panchik, sesto classificato ai CrossFit Games dello scorso anno, e di Björgvin Karl Guðmundsson, quinto sempre lo scorso anno: vi consigliamo prendervi meno di 10 minuti di tempo per rivedere le loro due prestazioni al link che riportiamo in fondo all’articolo.

Ma ecco cosa ci aspetta durante questa settimana:

 

I movimenti sono tanti e ripetuti, e dopo un primo Diane che probabilmente avrete già provato più volte, si passa alla parte più complicata: il peso dei deadlift sale e soprattutto ci si scontra contro l’handstand walk, che potrebbe essere un movimento complicato per chi non lo allena spesso.

Attenzione soprattutto gli handstand push-ups che, ricordiamo, per essere validi devono avere l’estensione massima, come mostra questo video riepilogativo:

Non possiamo non lasciarvi con i nostri soliti consigli per riuscire a superare al meglio il wod: sulle nostre pagine oggi c’è Stefano Carosso, nome che avrete sicuramente sentito tutti quanti negli ultimi giorni dato che ha ricevuto i complimenti direttamente da Pat Sherwood durante uno dei suoi video!

 
Ciao Stefano e complimenti per i tuoi risultati in questi OPEN!
Puoi raccontare ai nostri lettori chi sei e come ti sei avvicinato al CrossFit?

Ciao a tutti, sono Stefano, ho 23 anni e pratico CrossFit ormai da tre anni e mezzo!
Ho iniziato per gioco mentre ancora praticavo pugilato ma non ci ha messo molto a diventare una grande passione. Ho da sempre praticato sport a livello agonistico e quindi nel giro di breve ho subito iniziato a competere anche in questo nuovo sport.
Il CrossFit mi piace perché essendo una disciplina molto ampia richiede molta costanza e dedizione per riuscire a competere ad alti livelli. Oltre ad essere un atleta ed un istruttore di CrossFit sono laureato in ”Scienze Motorie” e sto frequentando la magistrale in ”Scienze della nutrizione umana”.

Quale può essere l’ostacolo più complicato di questo workout?
La prima parte è “semplicemente” Diane: qui il problema possono essere sia i deadlift che gli handstand push up, ma se spezzato nel modo giusto senza esagerare nei primi 21 si chiude senza problemi.
L’ostacolo grande si ha poi sui deadlift a 315 lb e sull’handstand walk se non la si padroneggia abbastanza.

Arrivati a questo punto degli OPEN, ti aspettavi un WOD di questo tipo?
Assolutamente NO.. questi open sono una sorpresa dietro l’altra, mi aspettavo questi movimenti ma non in un workout del genere.

Quale tempo pensi sia ottimale per chiudere questo wod?
Questa notte Scott Panchik l’ha chiuso a 7:12, quasi due minuti prima del cap.. chiaramente i top staranno al di sotto di questo tempo.
Credo che un ottimo risultato sia riuscire a stare tra i 7:30 e gli 8:15, comunque già chiuderlo entro il cap è un buon risultato!!

Che consiglio puoi dare a chi, in questi giorni, lo proverà?
Beh le persone che “si conoscono” sul diane devono assolutamente gestirlo anche spezzandolo per cercare di arrivare abbastanza freschi sulla seconda parte, se si arriva con il fiato corto e la schiena ko tutti quei deadlift a 315 lb sono mortali. Un altro consiglio che posso dare è di trovare un numero di ripetizioni che consenta di tenere un buon passo sui deadlift pesanti senza dover recuperare troppo prima di riprendere il bilanciere in mano!
Drop and go può essere una buona strategia per tenere un buon passo e recuperare nel mentre.

La prossima settimana ci sarà il 18.5: pensi che Dave Castro ci sorprenderà con qualche altro WOD durissimo?
A questo punto mancano veramente pochi movimenti da OPEN..alcuni di questi mai visti assieme.. quindi si penso che ci sarà una bella sorpresa!
Grazie mille a Stefano per la disponibilità, vi lasciamo con i soliti consigli di Nicole Carroll :

https://games.crossfit.com/video/nicole-carrolls-tips-184/open 

E con il consueto video del live di presentazione : https://www.facebook.com/CrossFitGames/videos/1921557104552805/

 

About Gianni Forlastro

Nato nel secolo scorso, ufficialmente sono un informatico, docente, blogger e organizzatore d'eventi. Parallelamente a tecnologia, fumetti e fotografia, lo sport è sempre stato uno dei punti fermi delle mie giornate nonché una delle mie passioni. Ho praticato (e seguito) svariati sport, appassionandomi presto alle arti marziali: dopo aver conseguito la cintura nera di ju tai jutsu, sono passato alla boxe e alle Mixed Martial Arts approdando, recentemente, al CrossFit. Curioso, estroverso ed eclettico vi aspetto su queste pagine e soprattutto sui vari social: non abbiate timore, e "followatemi"...saprò stupirvi con effetti speciali!

Check Also

Top 5 dei workout più duri della storia dei CrossFit Open

  “Non lo farò mai più, non importa quello che mi offriranno. Non lo farò …

NUMBERS DON’T LIE: ANALISI DEGLI OPEN DI SAM BRIGGS, 18.1:

La costruzione di una solida base aerobica è imprescindibile per i crossfitters di alto livello, …

motivazione crossfit

Motivazione CrossFit – Conoscersi per diventare la miglior versione di sé

Conoscere se stessi è la chiave per diventare la miglior versione di sé Siate voi …