Double Under: perché la tecnica di salto è più importante di quello che pensi.

Ammettiamolo: nei Double Under c'è molto altro rispetto al semplice saltare e girare una corda. Voglio prendermi un attimo per parlarvi di qualcosa che può sembrare semplice ma è molto importante

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double under tecnica

Ammettiamolo: nei Double Under c’è molto altro rispetto al semplice saltare e far girare una corda. Voglio prendermi un attimo per parlarvi di qualcosa che può sembrare semplice ma è molto importante.

​La “tecnica” con cui salti nei Double Under.

La maggioranza dei CrossFitter, quando inizia a legare qualche Double Under unbroken, pensa che il modo in cui si salta non è molto importante, purché entrino le rep. Tralasciando il fatto che saltare con una tecnica inappropriata potrebbe farti sembrare ridicolo, pensa a quanto questa influisce sull’efficienza del movimento.

Esistono due errori principali che devi assolutamente evitare.

Double Under: errore #1

Il Pike Jump.

È il salto con le gambe tese e i piedi in avanti, che determina la chiusura dell’angolo dell’anca, con la conseguenza che il corpo si sposta in avanti a ogni rimbalzo, invece di rimanere sul posto e saltare verso l’alto.

double under errore

Questo deriva da una “sensazione” inspiegabile che ci spinge a pensare che portare i piedi in avanti possa aiutare la corda a passare sotto senza toccarli, ma non è assolutamente così.

Infatti, se analizziamo l’altezza dei piedi da terra nel Pike Jump rispetto alla tecnica corretta (che vedremo più avanti), ci accorgiamo che la differenza non è molta.

Per quanto riguarda, invece, la parte “bassa” del salto, notiamo che il rimbalzo nel Pike Jump è totalmente inefficiente e può portarci a fare molti spostamenti in avanti e indietro che ci fanno sprecare molta energia, rendendo i Double Under molto più faticosi.

Double Under: errore #2

Il Donkey Kick. 

Si tratta di quello che succede quando si salta piegando le ginocchia e portando i talloni indietro o le ginocchia verso il petto.

double under errore ginocchia

La ragione che ci spinge a saltare in questo modo è, analogamente al Pike Jump, la volontà di allontanare il più possibile i piedi da terra per far passare facilmente la corda.

In questo caso, effettivamente, i piedi si sollevano da terra molto di più rispetto alla tecnica corretta, ma di contro rendiamo il movimento molto più dispendioso, a livello cardiaco e muscolare.

Inoltre, una postura scorretta nella top position determina una posizione di atterraggio peggiore, incidendo negativamente anche sulla reattività nel momento del rimbalzo.

È per queste due ragioni che il piccolo vantaggio derivante dall’aumento del tempo di salto non vale assolutamente la pena, se paragonato al dispendio energetico e alla peggior efficienza di movimento rispetto alla tecnica corretta.

​Dunque, qual è la tecnica corretta per fare i Double Under?

È quella che viene chiamata Pogo Stick Position.

Bisogna saltare verticalmente, lasciando le gambe e i piedi e la testa in linea con il baricentro, con un angolo appena accennato a livello dell’anca e delle ginocchia. I salti devono susseguirsi in modo uniforme e continuo.

La leggera flessione delle ginocchia e dell’anca ti aiuterà ad assorbire il contatto con il pavimento e a predisporti rapidamente per il prossimo salto, trasformando il tuo corpo in una molla perfetta, che alterna flessione a distensione in posizione verticale.

Un vantaggio ulteriore è che saltare in questo modo ti consentirà di atterrare in modo più “leggero”, riducendo al minimo i traumi da impatto e dunque rendendo il movimento più sicuro.

Perfetta tecnica di salto = atterraggio più morbido = meno stress per il corpo.

Non fraintendetemi: non sto dicendo che l’altezza dei salti non sia un fattore determinante per i Double Under, ma, se per saltare più in alto finisci per incappare in uno di questi due errori, invece di continuare a saltare in questo modo radicando il tuo errore, sarebbe meglio fare un passo indietro. La cosa migliore è tornare a fare i Single Under, cercando saltare in alto per migliorare l’esecuzione del Power Jump, e solo dopo passare ai Double.

In questo articolo analizzo nel dettaglio i 7 step da seguire per imparare a fare i Double Under con una tecnica corretta.

Potrà sembrare solo un dettaglio, ma la verità è che, pur facendo un passo indietro, avrai un vantaggio reale nel miglioramento della tecnica, diventando così più efficiente nei Double Under.

Un altro aspetto da non trascurare potrebbe essere la scelta della corda ideale per te: prova a leggere qui.

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Da sempre consulente informatico e appassionato praticante di sport. Nuoto a livello agonistico per tutta l'adolescenza, e mi dedico anche all'insegnamento, parallelamente mi dedico anche al Tennis al Calcio e al Body Building, Rugby e Arti Marziali. Incontro nel 2011 il CrossFit e ne sono subito rapito. Nel 2012 corono il sogno di diventare Co-Owner di una centro sportivo, la Golden Dragon Gym a Roma...da li il passo naturale ci porta ad aprire all'interno del nostro centro, CrossFit 753ac uno dei primi box ufficiali affiliati a Roma. In quegli anni maturo l'idea di unire la mia conoscenza informatica alla passione per lo sport ed in particolare il CrossFit. Da questa unione dopo un anno di studio e lavoro nel Luglio 2015 nasce WodNews.it il primo magazine on line in lingua italiana interamente dedicato al CrossFit.