Gare CrossFit: This is Fall Series!

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Gare Crossfit Fall Series

Molti la definiscono “La Gara”, quella che più di ogni altra raccoglie preferenze tra i CrossFitters, ogni anno ridefinisce gli standard e segna nuovi record di partecipazione, scopriamo come nasce Fall Series e a cosa deve tutto il suo appeal!

“…era il 2012 ed in quello che di fatto era il cortile/parcheggio di una palestra di Cantù che ospitava un Box, si svolgeva all’inizio di Giugno un sorta di gara embrionale fra pochi amici che si sfidavano a colpi di WOD. Io c’ero, con una videocamera ed ancora non avevo ben chiaro quale sarebbe stato il mio destino, sapevo solo che quell’atmosfera mi piaceva da impazzire.

Eppure, grazie proprio a Giorgio, che cercò di dissuadermi in tutti i modi dal farmi immischiare nella nascita di un altro box, fu proprio in quel preciso momento che capii cosa volevo fare da grande. Quello che mostra questo video è quello che oggi conoscete come Fall Series.

Quel pomeriggio eravamo forse in 80, oggi gli iscritti sono oltre 1700 e dal cortile siamo passati a palazzetti via via sempre più grandi, ma lo spirito, quello spirito di una cosa fra amici è rimasto, senza grosse pretese, senza strafare ed è questo che rende Fall Series diversa da qualunque altra gara. Ed è questo ciò per cui tutti vogliono parteciparvi anche quest’anno.” cit. ROLANDO “ROLLO” ALBERTI

ecco un video “storico” della prima edizione di Fall Series

I numeri

Ho usato questa citazione da un post di “Rollo” perchè esprime in maniera perfetta quello che rappresenta Fall Series, io non c’ero in quella prima edizione, ma ci sono stato nelle successive e posso confermare che nonostante la gara sia cresciuta esponenzialmente, lo spirito è rimasto esattamente lo stesso, ed è forse questo il vero segreto del successo di questa competizione.

Sviscierare freddi numeri non rende merito a questo spirito, ma secondo me è utile farlo per avere chiara un idea di quello che è stato il trend di crescita di questa gara.

Si è iniziato appunto nel 2012 con 80 CrossFitter in un parcheggio, e si è arrivati all’edizione 2015 con 1200 persone che hanno partecipato alle qualifiche on line e 200 atleti in finale. Quella del 2015 era stata l’edizione dei record, ma Fall Series ci ha abituato a “ridefinire gli standard” ogni anno, anche se oggettivamente quello a cui abbiamo assistito in questo anno è andato oltre ogni nostra previsione.

La gara è diventanta un fenomeno letterlamente virale…nelle settimane che hanno preceduto le qualifiche, e durante le stesse, era impossibile guardare i principali social senza imbattersi in post o video inerenti Fall Series…ha letteralmente monopolizzato la Community italiana (e non solo) dei CrossFitter.

I risultati

I risultati di questo fenomeno virale sono stati:

  • 298 box partecipanti
  • 1778 atleti iscritti (1331 uomini, 466 donne)
  • 49 team

La cosa che lascia ancora più sorpresi però, è che dietro questo fenomeno virale non ci sono agenzie di marketing, grosse industrie o multinazionali pronte a sponsorizzare l’evento a tappeto su tutti i media.

Fondamentalmente c’è un’uomo, Giorgio Beltrami, con la forza delle sue idee e armato solo del suo Iphone, che lavora incessantemente da luglio a dicembre per rendere questo evento ogni anno più grande, insieme al suo staff di fidati collaboratori.

Giorgio Beltrami “al lavoro” per Fall Series 2016

Il fatto che questa gara abbia “una faccia” la rende veramente unica…Giorgio negli anni ha sempre saputo far sentire tutti i partecipanti non dei semplici numeri, ma degli “amici”, e ha saputo farli sentire tutti indistintamente i benvenuti alla competizione. C’è grande cura nei dettagli e grandissima attenzione agli atleti.

Sono state appena pubblicate le classifiche finali delle qualifiche on line (le trovate quì), ci sarà qualcuno contento, altri delusi, ma più o meno tutti sanno che un team di oltre 70 Judges ha visionato migliaia di ore di video cercando di fare il miglior lavoro possibile usando un metro di giudizio univoco e imparziale.

La Gara

La gente ha voglia di partecipare a questa gara perchè ormai è diventata quasi una tradizione, tutti la considerano come “la gara” da non perdere, è un momento in cui tutta la Community Italiana si ritrova “a celebrare se stessa” in un palazzetto, si incontrano amici lontani, si sfidano vecchi e nuovi rivali, ci si confronta senza scontrarsi.

Aldilà di questo però c’è un altro aspetto che ha storicamente contribuito al successo di questa gara. La ricerca della spettacolarizzazione dell’evento, non va mai a discapito della qualità dello stesso.

Chi partecipa a questa competizione sa che saranno due giorni durissimi. Giorni in cui verranno testate tutte le Skills e tutti i sitemi energetici principali. Ma sa anche che, alla fine dei due giorni, la classifica finale rispecchierà realmente i valori degli atleti in gara. A Fall Series si fa CrossFit, di quello “ruvido e solido” senza tanti fronzoli. Sano e puro CrossFit Old School come piace a noi. Carichi pesanti, ginnastica, alternando wod corti a “chipper”, miscelando in maniera bilanciata le skills senza per forza voler cercare il Wod “ad effetto”.

Il CrossFit che amiamo

Giorgio Beltrami è stato uno dei pionieri del CrossFit in Italia, e ha una visione ben definita di cosa dovrebbe essere il CrossFit, e questa visione si rispecchia fedelmente nei suoi WOD e nella sua gara. Ed è forse questo che piace di più alla gente. Voglio citare una sua riflessione che rende esplicita questa sua visione “romantica” del CrossFit

“… dove è finito il resto. 
Ci vedo troppo “corpo” nell’ultima tendenza, e poco del “Resto” , e con resto intendo tutto. Ci vantiamo di lavorare sulle dieci abilità fisiche, e poi la maggior parte delle cose che vedo in giro sono sfaccettature dei medesimo meccanismo energetico. 
Acceso/Spento.. questo vedo. E questo lo fa il corpo. Schiaccio un interruttore e lui va, fino alla fine e chi ne ha di più vince…Ma quel momento in cui riflettere sul da farsi? Sul come farlo? Quando farlo? 
Quell’attimo in cui la “Mente” deve prendere il sopravvento sul “Corpo” perché si potrebbe fallire, cadere, sbagliare?..

…Sarò sbagliato ma ci vorrei un po’ più di “Resto”
Nel CrossFit, secondo me ci starebbe bene, secondo me si può fare, qualcuno lo fa….
#Nelm #NotEveryBodyLikesMe #TheKingGio

Fall Series, probabilmente è una delle poche gare che negli anni è riuscita a mantenere questa visione romantica del CrossFi. È una gara in cui aldilà di tutta l’apparenza c’è tantisimo “del resto”.

E’ forse questo il grande segreto di questa gara ed è questo il vero motivo per cui tutti vogliono parteciparvi.

Tornando ai numeri però, c’è un altra cosa che va evidenziata. Un errore madornale che Giorgio ha dimenticato di correggere il suo cavallo di battaglia. L’hashtag che lo accompagna da anni #NotEveryBodyLikesMe è completamente sbagliato. Ci sono 1778 CrossFitter che lo gridano a gran voce, e ci saranno migliaia di persone che te lo ribadiranno dal vivo il 3 e 4 dicembre.

Ciao Giò!

ci vediamo al Palavigevano, #CambiaHashtag 

Fabio

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Da sempre consulente informatico e appassionato praticante di sport. Nuoto a livello agonistico per tutta l'adolescenza, e mi dedico anche all'insegnamento, parallelamente mi dedico anche al Tennis al Calcio e al Body Building, Rugby e Arti Marziali. Incontro nel 2011 il CrossFit e ne sono subito rapito. Nel 2012 corono il sogno di diventare Co-Owner di una centro sportivo, la Golden Dragon Gym a Roma...da li il passo naturale ci porta ad aprire all'interno del nostro centro, CrossFit 753ac uno dei primi box ufficiali affiliati a Roma, Nasce insieme a Lacee Kovacs la programmazione KTS di cui ne seguo ogni aspetto commerciale. In quegli anni maturo l'idea di unire la mia conoscenza informatica alla passione per lo sport ed in particolare il CrossFit. Da questa unione dopo un anno di studio e lavoro nel Luglio 2015 nasce WodNews.it il primo magazine on line in lingua italiana interamente dedicato al CrossFit.