Infortuni CrossFit: 4 errori assolutamente da evitare

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Infortuni CrossFit

Basta digitare su Google “infortuni CrossFit” e troverai un lungo elenco di articoli e pubblicazioni che criticano duramente il CrossFit e la sua metodologia di allenamento. Una lista infinita di esperienze negative e critiche, ma siamo sicuri che si tratti da dati oggettivi o sono dovuti ad errori individuali?

Guardando da una prospettiva esterna al CrossFit (o anche da una interna con un coach sbagliato), queste cose potrebbero rappresentare quasi un vanto. Erroneamente si è diffusa l’idea che il CrossFit equivale a spingere il tuo corpo oltre i tuoi limiti fisici, e gli infortuni sarebbero la prova evidente che lo hai fatto veramente. Quello che però non emerge da queste critiche è che queste esperienze negative non sono il risultato del CrossFit in se, ma piuttosto qualcosa legato a un esperienza negativa dovuta alla mancanza di informazione o esperienza da parte di un Coach. La realtà è che non tutti i box sono uguali, e non tutti gli atleti vivono la stessa esperienza o vengono seguiti nello stesso modo

Ogni box è responsabile della propria programmazione, del proprio equipaggiamento e dei Coach con quali decide di collaborare. Non voglio delegittimare i box che pagano regolarmente un affiliazione, ma è corretto anche dire che un Box è un buon Box non perchè è affiliato ma per la qualità dei Coach e per come insegnano al suo interno. Nonostante si rispetti lo standard di allenamento funzionale ad alta intensita e l’uso del marchio CrossFit, non ci sono standard di livello minimi da rispettare per il Box. Se quindi non sono i Coach stessi a settare e mantenere ELEVATI  standard di insegnamento alla propria community, state sicuri che gli infortuni arriveranno
E’ però utile sottolineare che la maggior parte dei problemi e degli infortuni che occorrono nel CrossFit derivano da una piccola lista di errori.
Vediamo quindi quali sono e come evitarli.

un esperienza negativa dovuta alla mancanza di informazione o esperienza da parte di un Coach. La realtà è che non tutti i box sono uguali, e non tutti gli atleti vivono la stessa esperienza o vengono seguiti nello stesso modo

1. Trascurare i fondamentali

Molti box fanno seguire specifici corsi on-ramp prima di permettere ai membri di partecipare alle classi. Questo può essere utile perchè nel momento in cui si andrà ad affrontare un allenamento ad alta intensità sono richieste una serie di skill che presuppongono delle conoscenze dei movimenti di base.
Dopo questi corsi, è importantissimo che lo studio dei “fondamentali” non termini. Tu DEVI continuare ad esercitarti sui movimenti base, e imparare a padroneggiarne la tecnica perfettamente prima di aggiungere peso o provare movimenti più avanzati. Mostratevi pazienti soprattuto all’inizio. Costruire su fondamenta precarie ti porterà solo a dover trovare a “riparare” dopo. Fatti furbo e costruisci solide basi prima di andare avanti

Fatti furbo e costruisci solide basi prima di andare avanti

2. Scegliere un box qualsiasi

Le certificazioni non sempre ci danno la certezza della qualità di un Coach. Prima di iscriverti in un box, prova prima a guardare una classe cerca di far  caso a come si comporta il Coach. Dovresti cercare un Coach che sappia spiegare bene, concentrato sugli alunni, che sappia dare istruzioni individuali e che sappia incoraggiare e coinvolgere gli allievi. Senza queste caratteristiche, un coach potrà darti poco valore aggiunto alla tua esperienza, e accorgendotene prima previeni situazioni potenzialmente spiacevoli. Tu stai cercando una guida che possa condurti verso i tuoi nuovi obiettivi di fitness e salute, quindi assicurati che ti stai mettendo in buone mani. Questo farà la differenza nella tua esperienza nel CrossFit.

Le certificazioni non sempre ci danno la certezza della qualità di un Coach

3. Trascurare il processo di sviluppo

I bambini non nascono capaci a camminare. Lo sviluppo, la pratica e l’attivazione di nuove connessioni neurali ci rendono capaci di padroneggiare tutte le skills fisiche. Così quando entri in un Box, è normale non essere capaci a fare nuovi esercizi. Sia che tu sia stato uno sportivo professionista, o abbia praticato molti sport, o che non abbia alcun background sportivo, quando entrerai al box prima o poi ti imbatterai in qualcosa che non sai fare. E quando arriverà il momento, ricorda che dovrai insegnare al tuo corpo tramite, ripetizioni, correzioni costanti e stimoli fisici.
Se ad esempio ti accorgi che il tuo squat non è abbastanza profondo, piazza una wall ball sotto il tuo culo, in modo che il contatto fisico con essa ti faccia capire alla perfezione il punto fino a cui devi scendere. Il tuo corpo immagazzinerà lo stimolo, e quando tu toglierai la wall ball sarà abituato a muoversi nel perfetto range di movimento. Cerca un feedback fisico per ogni consiglio verbale che ti da il tuo Coach, e concentrati sull’essere connesso con il tuo corpo dal core che alle estremità, e ascolta come reagisce

dovrai insegnare al tuo corpo tramite, ripetizioni, correzioni costanti e stimoli fisici.

4. Assecondare il tuo Ego

Non è un segreto che ci sia una componente competitiva nelle classi CrossFit. Nella migliore delle impotesi, le persone useranno, un orologio, il numero di rep e una lavagna per stabilire un punto di riferimento da usare per dare il meglio nel proprio workout. 
L’ego a volte rende ciechi gli atleti alla propria autoconsapevolezza, e fa spostare le energie e la concentrazione dal se stessi a quelli che si allenano con noi. I giorni di riposo svaniscono, i workout vengono fatti con troppo peso, e il confronto con la lavagna ci consuma. Nonostante i consigli del nostro Coach, ci si trova a non riuscire ad uscire dalla sensazione di dover “battere” tutti quelli che si allenano con noi. Quindi limita il tuo ego e ricorda che il CrossFit è specializzato nella “non specializzazione”. Non è progettato per avere sempre lo stesso “vincitore”. Concentrati su fare del TUO meglio non su essere il migliore.

Concentrati su fare del TUO meglio non su essere il migliore.

Tu non compreresti una casa con fondamenta instabili. Non manderesti tuo figlio ad un asilo nido senza prima esserti informato sulle maestre. Non proveresti a fare un salto mortale indietro senza conoscere la tecnica. E non ti metteresti a correre in auto passando con il rosso solo per battere un tuo amico. Allo stesso modo quindi cerca di procedere con cautela e buon senso nel CrossFit. Assicurati di fare le giuste scelte nel tuo viaggio alla scoperta di questa disciplina, e sono sicuro che la tua esperienza sarà sicura e felice.
ecco il link alla versione originale dell’articolo

http://www.theboxmag.com/article/crossfit-injuries-four-major-mistakes-athletes-make-9480
 

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Da sempre consulente informatico e appassionato praticante di sport. Nuoto a livello agonistico per tutta l'adolescenza, e mi dedico anche all'insegnamento, parallelamente mi dedico anche al Tennis al Calcio e al Body Building, Rugby e Arti Marziali. Incontro nel 2011 il CrossFit e ne sono subito rapito. Nel 2012 corono il sogno di diventare Co-Owner di una centro sportivo, la Golden Dragon Gym a Roma...da li il passo naturale ci porta ad aprire all'interno del nostro centro, CrossFit 753ac uno dei primi box ufficiali affiliati a Roma, Nasce insieme a Lacee Kovacs la programmazione KTS di cui ne seguo ogni aspetto commerciale. In quegli anni maturo l'idea di unire la mia conoscenza informatica alla passione per lo sport ed in particolare il CrossFit. Da questa unione dopo un anno di studio e lavoro nel Luglio 2015 nasce WodNews.it il primo magazine on line in lingua italiana interamente dedicato al CrossFit.