La Top 10 dei Games 2015 secondo Dave Castro

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Dave Castro ci svela quali sono stati secondo lui i 10 momenti più emozionanti degli ultimi CrossFit Games 2015

#10. La nuova categoria Teenager è stata un successo 

La nostra Community ora è  in grado di mostrare a tutti di cosa sono capaci i nostri Teenagers, e da modo a noi di avere un’anticipazione di chi potrebbero essere le future stars. Angelo Dicicco di CrossFit Mayem ha vinto la divisione 14-15 anni. La sua vittoria ha consolidato ulteriormente il primato del box di Rich Froning confermandolo come il box che ha portato a casa più medaglie.

#9. La finale dei masters: ‘Amanda’

Il più veloce a chiudere il workout quest’anno è stato Matt Swift con 4:37. Confrontando il suo tempo con l’Amanda che era stato fatto nel 2010 nella categoria Individual sarebbe arrivato 12° mettendosi alle spalle atleti come Mikko Salo, James Horbart, Tommy Hackenbruck,e molti altri. E’ stato il miglior tempo nella categoria 45-49 e gli ha regalato la medaglia d’oro nella sua divisione.

Nella categoria 40-44 il tempo più lento di quest’anno sarebbe stato sufficiente per arrivare 30° su 45 nella categoria individual del 2010

 

#8.Sam Briggs doppia le altre atlete nel wod Midline Madness. 

Questo evento è stato concepito per mettere alla prova la forza mentale. Andatura di corsa veloce da mantenere costante per l’intero Workout. Sam Briggs conosciuta per avere un grandissimo “cardio” ha fatto proprio questo, arrivando a doppiare alcune atlete in gara con il tempo finale dei 13:26

 

#7.  La votazione della Community.

Quest’anno abbiamo lasciato decidere alla community (fra due varianti del “DT”) quale workout avrebbero affrontato gli atleti il venerdì sera. Tramite una votazione su Twitter ha vinto la versione Heavy DT. Io personalmente volevo vincesse il Double DT, ma non è stata una sorpresa aver visto vincere l’Heavy DT. Nei test il Double DT era stato chiuso in 10-11 minuti, mentre l’Heavy DT è stato di qualche minuto più veloce

#6. Ben Smith sullo Snatch Speed Ladder.

Smith era stato deludente sull’evento con le Sandbag allo stadio, ma è tornato alla ribalta prepotentemente aggiudicandosi il secondo posto nello Snatch Speed Ladder: Quel momento ha catturato la mia attenzione e ho iniziato a pensare che lui potesse avere una chance per arrivare sul podio. In un momento successivo invece ho realizzato che potesse vincere, lo troverete più avanti nel CountDown. Il suo secondo posto nello Snatch Speed Ladder è stato seguito subito dopo da un altro secondo posto, su un altro Workout di pura forza: il Clean&Jerk

 

#5. il Paddleboard.

 

Il Paddleboard doveva originariamente fare la sua comparsa ai Games del 2014, ma alcuni fattori ci impedirono di usarlo. Il suo utilizzo è stato un successo, nessuno si aspettava che venisse usato, e si è rivelato un ottimo strumento da aggiungere come variazione agli elementi che vengono usati ai Games

#4. Mat Fraser fatica con la Rope.

I Games non si vincono o perdono per un singolo workout, ma ci sono alcuni momenti che possono cambiare l’andamento della gara. Fraser stava dominando la competizione. Il sabato ha perso alcuni punti sui due eventi di Sprint, ma è stato il Soccer Chipper a cambiare la storia dei Games 2015.

Frases ha avuto un crollo facendo la Legless Rope Climb, io ero li che lo guardavo, e ho pensato che in quel momento stava  perdendo i Games. Ha finito il workout 32°, nello stesso evento Smith ha concluso con il miglior tempo in 4:30.

La stessa difficoltà incontrata con la rope si è poi replicata nella finale durante gli HSPU.

 

 

#3.James Hobart in fuga nell’evento Solo 4. 

Horbat conclude la sua Heat in prima posizione (gli altri competitors maschi di CrossFit Mayhem , sono arrivati anche loro primi nel loro evento individuale). Era una gara piena di atleti esperti, incluso un ex campione dei Games, ma sembrava che gli altri fossero partiti un minuto dopo di lui

Mayhem si è aggiudicata la vittoria finale arrivando 11 volte nelle prime 5 posizioni e vincendo 6 eventi. Ritorneranno a difendere il titolo il prossimo anno.

#2. ‘Murph’ 

#1. Preparati all’ignoto.

L’obbiettivo dei Games non è quello di mostrare gli atleti più forti al mondo, ma di metterli alla prova. Alcuni saranno all’altezza della situazione e utilizzeranno le prove per mostrare chi sono, altri non ci riusciranno. L’introduzione della Peg Board è parte di questo processo. I Games devono essere impegnativi, e devono cercare di mettere a nudo i Weakness Point degli atleti in gara

The point of the Games is not to showcase the athletes, but to test them. Some will rise to the occasion and use the platform to showcase who they are and others will not. The peg board and its introduction is part of the process. The Games are supposed to be challenging. The Games are supposed to identify athletes who have weak points in their game.

Margaux Alvarez aveva provato (senza riuscirci) a salire la Peg Board solo una volta poco prima della gara, eppure, insieme ad altre due donne è stata capace di dimostrare che non era impossibile, e che non era troppo difficile. Loro sono riuscite a scalare la Peg Board tre volte mentre dodici uomini, inclusi competitors del calibro di Daniel Tyminski non ci sono riusciti neanche una volta.

Non sarà l’ultima volta che vedrete una peg board ai Games.

 

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Da sempre consulente informatico e appassionato praticante di sport. Nuoto a livello agonistico per tutta l'adolescenza, e mi dedico anche all'insegnamento, parallelamente mi dedico anche al Tennis al Calcio e al Body Building, Rugby e Arti Marziali. Incontro nel 2011 il CrossFit e ne sono subito rapito. Nel 2012 corono il sogno di diventare Co-Owner di una centro sportivo, la Golden Dragon Gym a Roma...da li il passo naturale ci porta ad aprire all'interno del nostro centro, CrossFit 753ac uno dei primi box ufficiali affiliati a Roma, Nasce insieme a Lacee Kovacs la programmazione KTS di cui ne seguo ogni aspetto commerciale. In quegli anni maturo l'idea di unire la mia conoscenza informatica alla passione per lo sport ed in particolare il CrossFit. Da questa unione dopo un anno di studio e lavoro nel Luglio 2015 nasce WodNews.it il primo magazine on line in lingua italiana interamente dedicato al CrossFit.

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