LE INTERVISTE DI WODNEWS – MARINA NOVELLI

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Marina Novelli, una tra le RX più forti in Italia che sta per diventare una tra le Master più forti al mondo, e nel frattempo domina l’europa nella categoria 35-39, la sua visione del CrossFit tra famiglia e lavoro

Come ti sei avvicinata al crossfit?

Per caso dopo la mia seconda gravidanza mi ero decisa a rimettermi in forma e X LA PRIMA VOLTA IN VITA MIA (lo sottolineo xke molti pensano che venga dalla sala pesi) mi sono iscritta in palestra e uno degli istruttori mi parló di questo CrossFit, Avendo la fortuna di andare spesso negli USA x lavoro iniziai a frequentare dei veri box ..e lì…è nato un amore, quindi mi comprai le prime attrezzature bilanciere kb etc e iniziai ad allenarmi da sola a casa…come i matti…

Poco dopo mi sono iscritta alla prima gara, il christmas challenge e arrivati terza e capii che le gare di CrossFit mi avrebbero entusiasmata

Ma ti allenavi a casa completamente da autodidatta o ti facevi seguire da un coach?

No no, autodidatta al 100%, certamente mi documentavo su internet, ma comunque facevo tutto da sola sia la programmazione degli allenamenti che la tecnica

non sei la prima crossfitter che sento dire questa cosa, sei in compagnia di tanti campioni, fino a che punto si può arrivare secondo te da autodidatta?

Io da autodidatta mi sono qualificata ai Regionals, dopo la qualificazione prima della gara mi feci seguire da un Coach americano che ho conosciuto a Los Angeles. Oggi però penso sia improbabile riuscire a prepararsi per gare di quel livello da soli, perché il livello tecnico è sempre più alto, oggi un crossfitter può benissimo competere in una gara di pesistica, due anni fa no. Non si può dire la stessa cosa per la ginnastica ma in ogni caso è necessario allenarla nello specifico con sedute specifiche di ginnastica per raggiungere dei livelli skills competitive

Ma al momento ti alleni sempre da sola?

Si ma in parte, proprio per quello che ho appena detto al momento ho scelto di essere seguita sul WL da un tecnico di WL, anzi permettimi di citarlo, Pietro Roca, sta facendo un grande lavoro su di me e mi sta dando una grande mano e per la ginnastica seguo una programmazione di un coach americano specifica di ginnastica.
Il conditioning me lo preparo io da sola ma non essendo la mia parte debole al momento non gli do molta importanza perchè anche grazie all’eredità dello sport da cui provengo riesco a stare comunque ad un buon livello, anzi..vorrei aggiungere che quando ne ho la possibilità il Conditioning preferisco farlo insieme alla classe, penso sia importante dirlo perché oggi tutti sottovalutano l’importanza di lavorare nelle classi

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so che prima giocavi a tennis, hai trovato degli elementi in comune tra i due sport?? il primo che mi viene in mente a me è la solidità mentale necessaria in entrambi gli sport? sei d’accordo o ne hai trovato altri?

Assolutamente si, oltre al conditioning di cui ti ho appena parlato, l’eredita che il tennis mi ha lasciato è sicuramente la solidità mentale che ritrovo sia nell’allenamento ma soprattutto nella competizione.

hai iniziato a fare CrossFit grazie al tuo lavoro molto tempo prima di tantissimi uomini, le donne erano la minoranza assoluta all’epoca, cosa avvicina una donna a uno sport come questo? e come ti guardavano le altre donne all’inizio?

Sinceramente non mi è mai interessato come mi guardassero le altre donne però  ti posso dire che oggi 9 su 10 mi fermano anche per strada per chiedermi come possono fare ad avere un fisico così

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quanto sacrificio c’è dietro un fisico come il tuo?? quante ore ti alleni e come dividi i tuoi allenamenti settimanali?

Per avere un fisico così gran parte del lavoro lo devi fare a tavola. Sopratutto noi donne, io mi alleno minimo 5 giorni su 7 a volte anche due sedute al giorno

che tipo di alimentazione segui?

Ho un alimentazione bilanciata carboidrati proteine e grassi più un’ottima integrazione visto lo stress al quale il mio fisico è sottoposto e visto anche che non ho più 20 anni! Mi sta seguendo da questo punto di vista Emanuela Di Bari e approfitto per ringraziare anche lei perché veramente se lo merita

Il fatto che non hai più 20 anni è interessante, se vuoi saperlo stiamo tutti aspettando che tu ne faccia 40 per poterti vedere ai Games…

Sarebbe il mio sogno. È quello per cui mi sto allenando


pensi che l’attuale suddivisione in categorie a livello mondiale sia corretta? Avere 37/38 anni e competere a livello internazionale con delle 20enni deve essere dura…

No, Penso che sarebbe più giusta una suddivisone 35-39, almeno tra le donne, negli uomini è meno evidente, ma tra le donne la differenza secondo me non è tanto nella singola performance quanto nella capacità di recupero

e invece a livello italiano pensi sia necessaria questo suddivisione?

Allora…a livello nazionale sono sincera mi taglio fuori perché le mie prestazioni sono competitive anche tra RX al momento da quello che ho visto nell ultima gara, ma generalizzando penso sia giusto fare una Leaderboard a parte, anche perché molto spesso gareggiamo con gli stessi pesi e gli stessi standard di movimento, sarebbe solo una questione di classifica

tu da atleta, a livello nazionale, preferiresti stravincere in una categoria master 35-39 o giocartela rischiando di non vincere in una categoria senza divisioni di età che comprenda tutte le atlete più forti?

Egoisticamente potrei dirti che visto che iniziano a esserci premi in denaro anche per le categorie master, fare una gara e vincerla non mi dispiacerebbe visto anche che gareggio da Indipendent e partecipare alle gare ha il suo costo, moralmente però posso dirti che preferisco competere con le migliori, anche nell’ultima gara io ho gareggiato guardando le RX, con la testa mi sono confrontata con loro

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Perché gareggi da indipendent? è una tua scelta precisa? o una circostanza?

Entrambi…..Esistono delle regole non scritte per cui si dovrebbe gareggiare per il box che ti sta preparando…perché magari ti segue il coach di quel box e ti qualifichi anche grazie alla sua preparazione, oppure perché ci lavori…oppure perché ti sponsorizza…dal mio piunto di vista se nessuna di queste tre cose è in essere…é più corretto gareggiare da indipendent

secondo te invece il box per far gareggiare un atleta con la sua insegna dovrebbe quantomeno sponsorizzarli fornendo un rimborso spese o altro? un po come avviene ad alto livello all’estero…

Si

e secondo te perché non succede in italia?

Un pó per ignoranza un pó perché non girano molti soldi.. gli stessi abbonamenti dei box italiani sono mediamente molto più bassi rispetto a quelli esteri, nel Box dove mi alleno in USA un mensile costa180$

che differenze trovi tra il crossfit nei box in usa e quello fatto nei box in italia

Diciamo che il livello medio di educazione sportiva ( in senso generico) li è più alta perché già a livello scolastico “l ora di educazione fisica” è importante e le discipline sportive fanno realmente media con le altre materie, già questo fa si che le persone crescano con un’educazione sportiva più radicata rispetto a noi
Il sistema CrossFit rende molto (forse troppo) accessibile l’ingresso a chi vuole investire in questo settore, questo fa si che nel Calderone ci puoi trovare un po’ di tutto… persone preparate che hanno anche un background sportivo solido… e persone che prima del CrossFit al massimo hanno giocato a calcetto il sabato con gli amici
Siamo tutti L1 o L2 ma non siamo affatto tutti uguali andando a stringere…..

perché gli atleti italiani non riescono a replicare le performance degli open ai regionals?

Perché Open e Regionals sono due gare strutturate in maniera diversa, solo quest’anno c è stata più continuità tra le due e questo grazie all’introduzione della categodia Scaled, che ha fatto in modo che si alzassero gli standard di movimento della categoria RX
Mentre negli scorsi anni le prove degli open non prevedevano particolari skills (a parte MU) per rendere il gioco accessibile a tutti, le prove erano tutte molto metaboliche e poco tecniche. Quest’anno grazie all’introduzione della categoria scaled nella RX l’organizzazione non doveva preoccuparsi di rendere i WOD accessibili a tutti, e sin dal primo WOD la musica è cambiata…

hai mai pensato a insegnare?

Si certo, sono comunque Coach L2, e mi piace molto.

cosa ti piace di più dell’insegnamento?

Il fatto di aver imparato molte cose da sola, ha fatto si che per raggiungere l’obiettivo provassi più strade…più progressioni… molto spesso in giro nei vari box dove sono stata i coach mi facevano provare metodi sempre diversi, è vero che esistono manuali e standard di progressioni didattiche o correzioni, ma la cosa che amo di più quando insegno è quando per far capire un movimento a qualcuno ci metto qualcosa di mio, qualcosa che ho provato sulla mia pelle e non ho letto su un manuale o su youtube

Hai mai pensato di aprire un tuo Box?

Si mi piacerebbe molto, ma al momento per farlo avrei bisono di uno sponsor.


hai mai visto il GRID? recentemente alcuni tra i migliori crossfitterr ci hanno partecipato, cosa ne pensi?

Una figata, forse gli standard di movimento sono un po’ eccessivi a volte, ma vedere una competizione di quel tipo ti tiene incollata allo schermo, è di grande impatto mediatico

pensi che il crossfit si sta evolvendo verso uno sport di squadra?? GRID, Froning e Khalipa in team ai Games…

No, evolvendo no, però penso che si stia promuovendo anche quest’ aspetto del CrossFit

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una cosa che cancelleresti dal CrossFit italiano e una che terresti

Cancellerei le varie discussioni sulle pagine Facebook, e terrei eventi come il Rimini Wellness perché attualmente è uno degli eventi più efficaci per promuovere questa disciplina
Ancora oggi troppo spesso si sente parlare di palestre dove si dice che si fa CrossFit quando in realtà si fa tutt’altro. Questo all’ estero non esiste

come un neofita può riconoscere un box CrossFit serio da una palestra che usa la parola CrossFit solo per moda ma in realtà fa una lezione di fitness infarcita di qualche movimento visto su Youtube?

Il fatto che sia un box affiliato è la prima grande scrematura che chiunque voglia avvicinarsi a questa disciplina può fare piuttosto che affidarsi nelle mani di preparatori non qualificati in palestre non riconosciute dal marchio CrossFit

i tuoi obbiettivi agonistici a breve termine?

ho la prima gara di pesistica a ottobre, a 38 anni…meglio tardi che mai

Allora noi di wodnews ti facciamo gli auguri, per la tua gara di Weightlifting e per tutte quelle di CrossFit, grazie e a presto!

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Da sempre consulente informatico e appassionato praticante di sport. Nuoto a livello agonistico per tutta l'adolescenza, e mi dedico anche all'insegnamento, parallelamente mi dedico anche al Tennis al Calcio e al Body Building, Rugby e Arti Marziali. Incontro nel 2011 il CrossFit e ne sono subito rapito. Nel 2012 corono il sogno di diventare Co-Owner di una centro sportivo, la Golden Dragon Gym a Roma...da li il passo naturale ci porta ad aprire all'interno del nostro centro, CrossFit 753ac uno dei primi box ufficiali affiliati a Roma, Nasce insieme a Lacee Kovacs la programmazione KTS di cui ne seguo ogni aspetto commerciale. In quegli anni maturo l'idea di unire la mia conoscenza informatica alla passione per lo sport ed in particolare il CrossFit. Da questa unione dopo un anno di studio e lavoro nel Luglio 2015 nasce WodNews.it il primo magazine on line in lingua italiana interamente dedicato al CrossFit.

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